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BIG GAME AL TONNO ROSSO

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La pesca Big Game al Tonno Rosso

Tecnica e consigli su come pescare il Tonno Rosso

La sfida al grande tonno rosso è rivolta a chi vuole praticare la massima espressione di pesca d'altura ed è in cerca di forti emozioni.

Il tonno rosso è un pesce molto particolare, in grado di sprigionare una forza e una resistenza mostruosa, superiore a qualsiasi altro pesce...

L'attrezzatura per la pesca Big Game comprende 2 o più canne con azione che va dalle 30Lbs fino alle 80Lbs, abbinate a robusti mulinelli rotanti con frizione a leva e con una capacità di filo in bobina di un minimo di 400Mt dello spessore 0,60mm.

L'azione di pesca si svolge perlopiù su fondali che vanno da un minimo di -30Mt (in base al luogo e al periodo della stagione).

Una volta giunti nei pressi della zona di pesca prescelta, si dovrà capire la direzione della corrente del mare, successivamente risalirla a circa 5/6 nodi di velocità e gettare pezzetti di sarda (circa 1 ogni 2 secondi). Questa operazione (detta strisciata) imita un peschereccio che getta scarti di pesce, in questo modo attira il nostro amico tonno in quanto può trovare cibo senza faticare molto.

La strisciata dovrà essere lunga 0,5 miglia o più; una volta terminata, spegneremo il motore della barca e inizieremo a calare le nostre le nostre lenze.

Dopodiché continueremo ad effettuare la pasturazione con pezzi di sarda (in modo costante e senza esagerare con la quantità) per tutta la durata della battuta di pesca.

A questo punto se il tonno è attirato dalla nostra pasturazione, si potrebbero verificare diverse situazioni:

  • -Prima di abboccare il tonno appare sullo schermo dell'ecoscandaglio con il caratteristico segno di una "V" rovesciata.
  • -Il tonno più furbo può seguire la strisciata della pasturazione e riconoscendo le sarde da noi innescate, le schiva e sale fino a sotto la barca mangiando tranquillo e beato la nostra pastura. In questa particolare situazione è consigliato recuperare le lenze, dopodiché si prende una canna e si cala lentamente la lenza in modo da "fregare" il tonno che scambia il nostro innesco per un pezzo di sarda della pasturazione.
  • -Può anche accadere che il tonno abbocca improvvisamente, senza prima essere visibile sullo schermo dell'ecoscandaglio o sotto la barca.

Nel momento in cui il tonno abbocca, inizia la vera battaglia

Il filo corre, la frizione del mulinello urla... e noi? Non dobbiamo farci prendere dal panico... Calma e sangue freddo.

Partendo dal presupposto che si vince non solo con la forza fisica ma anche (e soprattutto) con la testa, la prima cosa da fare è recuperare le lenze delle altre canne e indossare la cintura da combattimento, solo dopo saremo pronti per affrontare il grande tonno rosso.

Nel caso in cui nella sua fuga prende troppo filo è necessario accendere il motore della barca e seguire la sua corsa per evitare di finire la riserva di filo.

Durante il combattimento diverse volte il tonno tenterà delle fughe per cercare di liberarsi: occorre assecondarlo fino a quando non inizia a fare la così detta "Ruota" in verticale sotto la barca. In questa fase la vetta della canna inizia a sussultare e noi dobbiamo leggermente chiudere la frizione e tentare di recuperare più filo possibile. Procederemo in questo modo finché non riusciremo a portare a galla il grande tonno rosso.

E' importante sottolineare che dal 2009 sono entrate in vigore delle norme di tutela del tonno rosso che permettono di trattenere il pesce superiore al 1,30Mt di lunghezza solo in un limitato periodo (che varia ogni anno) e solo previa autorizzazione. Al di fuori di questa situazione è obbligatorio il rilascio immediato: il nostro consiglio è di tagliare il filo vicino all'amo.

Questo tipo di pesca può trasmettere emozioni uniche e lasciare ricordi indelebili...

Link dei prodotti inerenti a questa tecnica di pesca:

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